SCADENZE FISCALI AGOSTO : quali sono le scedenze fiscali di questo mese?

Agosto mese di vacanza, ma non dimentichiamo alcune scadenze fiscali che ci attendono dal 16 agosto 2018?

Qualche giorno di pausa anche per il fisco che  sospende gli adempimenti fino al 4 settembre e consente di effettuare versamenti fino al 20 agosto senza sanzioni.

Quali sono le principali scadenze fiscali  del mese di agosto?

16 agosto :
Ultimo giorno utile per la regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati o effettuati in misura insufficiente, con maggiorazione degli interessi legali e della sanzione ridotta a un decimo del minimo (ravvedimento breve); Il pagamento potrà avvenire come di consueto con il modello f24 con modalità telematiche o a mezzo intermediario.

20 agosto:
Per i sostituti di imposta
:
Versamento ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente;
Versamento ritenute alla fonte su redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente;
Versamentoritenute alla fonte su provvigioni(per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza) corrisposte nel mese precedente;
Versamento ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di agenzia corrisposte nel mese precedente;
Versamento ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di collaborazione a progetto corrisposte nel mese precedente;
Versamento ritenute alla fonte su contributi, indennità, premi vari, su premi e vincite, su interessi e redditi di capitali vari, corrisposti nel mese precedente;
Versamento ritenute alla fonte su redditi derivanti da perdita di avviamento commerciale corrisposti nel mese precedente;
Versamento ritenute alla fonte su redditi derivanti da riscatti di polizze vita corrisposti nel mese precedente;
Versamento ritenute alla fonte su cessione titoli e valute corrisposti o maturati nel mese precedente;
Versamento ritenute alla fonte su redditi di capitale diversi corrisposti o maturati nel mese precedente;
Versamento ritenute alla fonte su rendite AVS corrisposte nel mese precedente;
Versamento ritenute alla fonte sui pignoramenti presso terzi riferite al mese precedente;
Versamento in unica soluzione dell’addizionale regionale all’IRPEF trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro;
Versamento in unica soluzione dell’addizionale comunale all’IRPEF trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro;
Versamento della rata dell’acconto dell’addizionale comunale all’IRPEF trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente;
Versamento dell’addizionale sui compensi a titolo di bonus e stock options trattenuta dal sostituto d’imposta;
Versamento imposta sostitutiva sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, innovazione ed efficienza legati all’andamento economico delle imprese;

Per titolari di partita iva:
Versamento IVA dovuta per il mese precedente;
Versamento 6a rata dell’IVA relativa al periodo d’imposta 2017 risultante dalla dichiarazione annuale con la maggiorazione dello 0,33% mensile a titolo di interessi (ricordiamo che la maggiorazione dello 0,33% mensile è dovuta sull’importo di ogni rata successiva alla primae il numero delle rate deve essere al massimo pari a 9, quindi la rateizzazione dovrà, in ogni caso, concludersi entro il mese di novembre 2018);
Liquidazione e versamento dell’IVA dovuta per il 2° trimestre 2018;
Versamento dell’IVA dovuta per il 2° trimestre (maggiorata dell’1% ad esclusione dei regimi speciali ex art.74, comma 4, D.P.R. 633/72);
Versamento dell’IVA dovuta per il 1° trimestre (maggiorata dell’1% ad esclusione dei regimi speciali ex art.74, comma 4, D.P.R. 633/72);
Versamento 3a rata del saldo Iva 2018 risultante dalla dichiarazione annuale, maggiorando dapprima l’importo da versare con lo 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivi al 16 marzo e quindi aumentando dello 0,33% mensile l’importo di ogni rata successiva alla prima (per la 3a rata applicazione degli interessi nella misura dello 0,49%);


Contributi Inps:
Versamento dei contributi previdenziali a favore dei lavoratori dello spettacolo relativi al mese precedente;
Versamento dei contributi previdenziali per i collaboratori a progetto, occasionali e associati in partecipazione corrisposti nel mese precedente;
Versamento dei contributi IVS minimi obbligatori da parte dei soggetti iscritti alla gestione INPS artigiani e commercianti relativi al 2° trimestre 2018 (quota fissa sul reddito minimale) per via telematica, sulla base di prospetti predisposti e inviati dall’INPS;
Versamento dei contributi INPS relativi alle retribuzioni dei dipendenti corrisposte nel mese precedente.
Versamento della terza rata dei contributi dovuti sul minimale di reddito e del 1° acconto per il 2018 e del saldo per il 2017 del contributo previdenziale alla gestione separata Inps con maggiorazione dello 0,4%.

Contributi Inail:
Versamento della 3a rata del premio autoliquidazione (rata del 25% del premio annuale) esclusivamente tramite il modello F24;

Per ulteriori informazioni ed approfondimenti sulle scadenze del mese di agosto 2018, consultare la sezione scadenziario dell’Agenzia delle Entrate

scadenze fiscali mese agosto 2018

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