PROROGA ESENZIONE IMPOSTE PER BAR RISTORANTI E PASTICCERIE

Firmata il 18 dicembre scorso la proroga per l’esenzione fino al 31 marzo 2021 delle imposte per l’occupazione del suolo pubblico per le attività di ristorazione.

In attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, la Camera ha approvato definitivamente la proroga per l’esonero della Tosap, ovvero la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, applicata per le occupazioni di qualsiasi tipologia di beni del demanio o del patrimonio indisponibile dei Comuni e delle Province come strade, piazze, parchi, e della Cosap, cioè il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche sia per occupazioni temporanee che per occupazioni permanenti.

Tale proroga prevede l’esonero del pagamento della tassa e abbonamento sopracitati , dal 1 gennaio 2021 al 31 marzo 2021, per i rispettivi titolari di concessioni e/o di autorizzazioni, ad occupare il suolo pubblico.

Quali esercenti potranno godere di tale proroga?

Il provvedimento viene così applicato a tutte quelle attività elencate nell’art.5 , comma 1, legge n. 287/1991, quali :

a) esercizi di ristorazione, per la somministrazione di pasti e di bevande, comprese quelle aventi un contenuto alcoolico superiore al 21 per cento del volume, e di latte (ristoranti, trattorie, tavole calde, pizzerie, birrerie ed esercizi similari);

b) esercizi per la somministrazione di bevande, comprese quelle alcooliche di qualsiasi gradazione, nonche’ di latte, di dolciumi, compresi i generi di pasticceria e gelateria, e di prodotti di gastronomia (bar, caffe’, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari);

  • gli esercizi di cui alle lettere a) e b), in cui la somministrazione di alimenti e di bevande viene effettuata congiuntamente ad attività di trattenimento e svago, in sale da ballo, sale da gioco, locali notturni, stabilimenti balneari ed esercizi similari;
  • gli esercizi di cui alla lettera b), nei quali è esclusa la somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione.

Cosa è previsto per le misure di distanziamento?

Inoltre, il comma 5 dell’articolo 9-ter , Decreto Ristori, ai fini di assicurare il rispetto delle misure di distanziamento connesse all’emergenza da COVID-19, proroga la possibilità fino al 31 marzo 2021 per i sopracitati esercenti, la possibilità, senza autorizzazione preventiva, di mettere temporaneamente su vie, strade e piazze: strutture amovibili, quali dehors, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni, purché funzionali all’attività.

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