IL SITO WEB AZIENDALE : ISTRUZIONI PER L’USO

'Nel mese di novembre 2018, 42,6 milioni di italiani hanno dichiarato di accedere ad internet' (fonte audiweb)

Dall’ultimo rapporto Audiweb, solo a novembre 2018 sono stati 42,6 milioni gli italiani che hanno dichiarato di aver navigato in internet, il 71,3% della popolazione, è rimasto online complessivamente per 73 ore e 10 minuti.

Già questo primo dato potrebbe rispondere alla domanda 'perché essere online' con la propria attività.

Perchè dovresti avere un sito web?

Intanto facciamo una distinzione tra coloro che hanno già il sito in rete e coloro che ancora non ce l'hanno.

Occupiamoci prima della seconda categoria, ovvero coloro che ancora oggi non hanno il sito aziendale e che:

  • danno come contatto email un indirizzo su libero.it, gmail.com, tiscali, ..,
  • che pensano 'lo farò dopo l’estate, il mese prossimo o appena avrò tempo',
  • che tanto 'ho il facebook e uso quello',
  • che 'non mi serve perché già mi conoscono'.

Non avere un sito aziendale oggi significa non poter dare il riferimento dell' identità digitale della propria azienda o attività.

In un mondo dove tutto è digitale non avere una propria identità è quasi come non avere un indirizzo fisico.

'Se hai il sito della tua attività, hai il tuo riferimento dove indirizzare i tuoi clienti e quelli che potrebbero diventarlo'

Se la tua azienda si chiama 'Lalavatutto' ed è un’azienda di pulizie, potrai dare come contatto mail 'info@lalavatutto.it' e non 'lalavatutto@libero.it'.

Nel primo caso è l'email di un’azienda nel secondo caso potrebbe essere l’email di chiunque …

Fornire dei riferimenti email che riconducano ad un sito con il proprio nome, migliora la propria immagine, e sappiamo bene che un buona immagine significa organizzazione, professionalità e sicurezza.

Del resto, cosa penseresti se dopo essere stato dal medico a fine visita ricevessi la prescrizione dei farmaci dal ricettario di un altro medico?

Sicuramente faccio il sito a settembre!

Non avere tempo per affrontare la realizzazione del sito equivale a non organizzare bene il proprio magazzino, o ad avere un’agenda appuntamenti senza nomi oppure orari.

Se ritieni di non aver bisogno del sito per la tua attività, e ne sei davvero convinto, non serve rimandare a settembre, hai già deciso!

Se invece, in qualche modo rimandi la decisione, probabilmente pensi che in realtà possa esserti utile, ma non hai ancora capito come o semplicemente non sai cosa chiedere.

Ho il facebook ed uso quello.

Quando qualche anno fa non esistevano i social network, le aziende che volevano essere in rete 'aprivano il sito web'.

Oggi diverse attività e liberi professionisti, dato l’utilizzo 'semplice' nonché gratuito dei social network, affidano a loro la gestione della propria presenza in rete, ma la confusione nell' utilizzo purtroppo regna sovrana, perché non tutti conoscono bene la differenza tra un 'profilo personale' ed una 'fanpage'.

Confondere i due concetti, comporta una confusione nella comunicazione verso la nostra utenza, perché ci ritroveremo a pubblicare le foto del nostro catalogo prodotti con quelle del compleanno di nostro figlio, o dei selfie in piscina, e tutto questo non rafforza certo la nostra immagine professionale.

Se il medico di prima, mentre ti sta visitando scatta un selfie o parla di come cucina i funghi, cosa penseresti?

Altra considerazione sull’utilizzo del Facebook o di Linkedin al posto del sito: hai mai pensato che proprio sul 'tuo' facebook potrebbe uscire la pubblicità di un tuo concorrente?

Le possibilità che escano annunci pubblicitari di un tuo concorrente su Facebook o Linkedin così come su Instagram, è estremamente probabile, questo perché i social network propongono la pubblicità 'per interesse', e se un utente frequenta il 'tuo' facebook è ovviamente interessato a quello che vendi, che guarda caso è la stessa cosa che vende anche il tuo concorrente.

Tutto sta nel concetto del 'tuo facebook'o del 'tuo Linkedin', tu sei cosciente che questo non è vero? , che il facebook non è veramente 'tuo' ma è semplicemente un posto in cui ti permettono di stare? E quindi, forse non è il caso di avere 'solo' il facebook o i social network come riferimento per la tua attività, ma vanno 'integrati' con il 'TUO' sito.

Del resto, esporresti il cartellone pubblicitario del tuo concorrente nel tuo negozio?

Non mi serve il sito, tanto mi conoscono.

Questo vuol dire che non hai bisogno di nuovi clienti? che sarebbero poi 'tutti quelli che non ti conoscono'… , e non serve aggiungere altro.

Passiamo poi all'altra categoria, quella del 'il sito ce l'ho, ma non lo uso'.

Chi ha già il sito aziendale in rete, ma non riesce ad utilizzarlo, deve chiedersi se è forse il caso di modificare qualcosa, dando un senso alla sua tenuta online, perché se la realizzazione del sito risale a qualche anno fa e non è stato più aggiornato, è naturale che serve solo per dare il numero di telefono o l’indirizzo.

Se sei un imprenditore o un libero professionista scarica l’ebook gratuito con i suggerimenti utili per la gestione della tua identità digitale.

 

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