FATTURA ELETTRONICA: la fattura elettronica non è un fattura in pdf

Slittato al 1° gennaio 2019 l’obbligo di emissione della fattura elettronica, ci si dedica a fare un po’ di chiarezza sull’argomento, partendo proprio dal concetto di cos’è una fattura elettronica, da non confondere con la fattura in pdf  che riceviamo tramite email.

La fattura che viene creata con word, excell o con un altro software, e poi inviata o ricevuta come allegato pdf tramite email, non è una fattura elettronica, ma una fattura analogica, che deve essere comunque stampata e conservata secondo i termini di legge.

La fattura elettronica, è invece un file formato XML realizzato secondo degli standard tecnici ben definiti, il cui contenuto è immutabile e non alterabile nel tempo.

Come si crea una fattura elettronica?

La fattura elettronica non può essere creata direttamente con applicativi di video scrittura o fogli di calcolo, ( no word, no excell, no wordpad, no pages, no numbers, etc …), può essere generata solo da software specifici che creano file xml e che nella loro creazione rispettino le specifiche tecniche definite dal Decreto Ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013  allegato B  e successive integrazioni.

Che caratteristiche deve avere una fattura elettronica?

  • La fattura elettronica, ovvero il file xml generato con  apposito software, deve essere in un formato elettronico statico, quindi non alterabile durante le fasi di accesso e non modificabile nel tempo;
  • Deve contenere una marcatura temporale che ne attesti la veridicità della data di emissione e integrità del contenuto;
  • Deve poter essere resa leggibile e, a richiesta, disponibile su supporto cartaceo e informatico presso il luogo di conservazione delle scritture, ai fini di verifiche, controlli o ispezioni.
Quanti tipi di fattura elettronica esistono?

Secondo quanto stabilito dalla recente Legge di Bilancio 205-2017 a partire dal 1° gennaio 2019 per  per ogni operazione di cessioni di beni o prestazioni di servizi effettuate nei confronti di soggetti passivi IVA e consumatori finali, è obbligatoria l’emissione della fattura elettronica, distinte tra fatture emesse verso una PA e fatture emesse/ricevute nei rapporti commerciali con clienti/fornitori (B2B) o verso i consumatori privati (B2C).

Come si invia una fattura elettronica?

La fattura elettronica, non essendo un foglio di carta stampato e consegnato a mano o un pdf inviato per email, può essere trasmesso al destinatario solo telematicamente attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) , ovvero un sistema informatico gestito dall’Agenzia dell’Entrate in grado di :

  • ricevere le fatture sotto forma di file;
  • effettuare i controlli sui file ricevuti;
  • inoltrare le fatture ai destinatari.

I canali di trasmissione per le fatture elettroniche sono : la PEC (indirizzo di posta certificata) , il sevizio web “Fatture e corrispettivi” messo a disposizione dall’Agenzia Entrate , i sistemi di “cooperazione applicata” o tramite protocollo FTP.

la fattura in pdf non è una fattura elettronica

 

 

 

 

 

 

 

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