Come applicare i nuovi codici della Fattura Elettronica

L’introduzione dei nuovi codici di tracciamento istituiti dall’Agenzia delle Entrate per la fatturazione elettronica e resi facoltativi da ottobre, diventano obbligatori da gennaio 2021. Ma quali sono questi codici e come vengono utilizzati?

I nuovi codici per il tracciamento delle FE, interessano la tipologia del documento e la natura dell’operazione che ha originato l’emissione del documento stesso.
Fino al 31 dicembre 2020 l’utilizzo di tali codici è reso facoltativo, pertanto lo SDI continuerà a ricevere i file xml sia secondo la vecchia procedura, sia con le nuove integrazioni.
Dal 1° gennaio 2021 però,  il campo 'Natura '  e “Tipo” si arricchiscono di nuove sottocategorie di dettaglio per consentire all'Agenzia delle entrate di predisporre una bozza di dichiarazione IVA precompilata.

Quali sono i nuovi codici di tracciamento delle fatture elettroniche?

Per il Tipo documento , abbiamo :

TD01 Fattura FE/Esterometro
TD02 acconto/anticipo su fattura FE
TD03 acconto/anticipo su parcella FE
TD04 nota di credito FE/Esterometro
TD05 nota di debito FE/Esterometro
TD06 Parcella FE
TD07 fattura semplificata FES
TD08 nota di credito semplificata FES
TD09 nota di debito semplificata FES
TD10 fattura di acquisto intracomunitario beni Esterometro
TD11 fattura di acquisto intracomunitario servizi Esterometro
TD12 documento riepilogativo (art. 6, d.P.R. 695/1996) Esterometro
TD16 integrazione fattura reverse charge interno FE
TD17 integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero FE
TD18 integrazione per acquisto di beni intracomunitari FE
TD19 integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art. 17 c.2 D PR
633/72 FE
TD20 autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture (ex art. 6
c.8 e 9 bis d.lgs. 471/97 o art. 46 c.5 d.l. 331/93) FE
TD21 autofattura per splafonamento FE
TD22 estrazione beni da Deposito IVA FE
TD23 estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell’IVA FE
TD24 fattura differita di cui all’art. 21, comma 4, lett. a) FE
TD25 fattura differita di cui all’art. 21, comma 4, terzo periodo lett. b) FE
TD26 cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (ex art. 36
d.P.R. 633/72) FE
TD27 fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa FE

Per la Natura dell’operazione, i codici sono :

N2.1 non soggette ad IVA ai sensi degli artt. da 7 a 7-septies del D.P.R. n. 633/72
N2.2 non soggette – altri casi
N3.1 non imponibili – esportazioni
N3.2 non imponibili – cessioni intracomunitarie
N3.3 non imponibili – cessioni verso San Marino
N3.4 non imponibili – operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione
N3.5 non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intento
N3.6 non imponibili – altre operazioni
N6.1 inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero
N6.2 inversione contabile – cessione di oro e argento puro
N6.3 inversione contabile – subappalto nel settore edile
N6.4 inversione contabile – cessione di fabbricati
N6.5 inversione contabile – cessione di telefoni cellulari
N6.6 inversione contabile – cessione di prodotti elettronici
N6.7 inversione contabile – prestazioni comparto edile e settori connessi
N6.8 inversione contabile – operazioni settore energetico
N6.9 inversione contabile – altri casi

Per facilitare l’uso corretto di tali codici ed istruire i contribuenti  alla corretta redazione delle fatture elettroniche, l’agenzia delle entrate ha pubblicato una guida , reperibile  sul sito della stessa nella sezione  'Fattura elettroniche e corrispettivi', e che riporta l’elenco dei nuovi codici ed esempi di applicazione.

Per ricevere la guida dell’ADE sui nuovi codici di tracciamento delle fatture elettroniche , compila il form di seguito

come scegliere il software gestionale adatto al proprio business

se vuoi essere aggiornato su argomenti di questo tipo, iscriviti alla newsletter di fatturadigitale.com

  • iscriviti alla newsletter

    ricevi tutti gli aggiornamenti sul tuo indirizzo email
  •  

     

    error: contenuto protetto