AIUTI ALLE IMPRESE: BONUS AFFITTI CON CREDITO D’IMPOSTA

Arrivano le prime disposizioni per gli aiuti alle imprese, che dopo il blocco forzato devono far fronte ad una serie di spese fisse e nuove dovute anche agli adeguamenti Covid19.

Partiamo dal Credito d’imposta previsto per gli affitti di azienda e locazione di immobili ad uso non abitativo .

Con la circolare del 6 giugno 2020, l’Agenzia delle Entrate definisce le istruzioni per usufruire del Credito d’Imposta  spettante alle imprese per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda.

Del Credito d’imposta potranno usufruirne i soggetti esercenti attività d'impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d'imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del  Decreto Rilancio, ed è stabilito in misura percentuale (60 per cento o 30 per cento) in relazione ai canoni:

#bonusaffitti arrivano le disposizioni Ade per i beneficiari Condividi il Tweet

a) di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell'attività industriale, commerciale,
artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell'attività di lavoro autonomo (di seguito, in breve, canone
locazione degli immobili ad uso non abitativo);

b) dei contratti di servizi a prestazioni complesse o di affitto d'azienda, comprensivi di almeno un immobile ad uso non abitativo destinato allo svolgimento dell'attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell'attività di lavoro autonomo (di seguito, in breve, canone per servizi o affitto d'azienda).

Tra i beneficiari, sono inclusi anche :

  • le strutture alberghiere e agrituristiche;
  • gli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti;
  • i forfetari;
  • le imprese agricole;
  • coloro che svolgono un'attività alberghiera o agrituristica stagionale.

Naturalmente l'importo del canone da prendere come base di riferimento, è quello versato nel periodo d'imposta 2020 per ciascuno dei mesi di marzo, aprile e maggio, ed è comunque necessario che il canone sia stato corrisposto, caso contrario si potrà godere dell’agevolazione solo dopo il suo versamento.

Come verrà utilizzato il Credito d’Imposta? 

Il credito d'imposta nella misura del 60% o 30% riconosciuto ai beneficiari, potrà essere utilizzato :

  • in compensazione attraverso il codice tributo 6920,
  • nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta di sostenimento della spesa, 
  • ceduto fino al 31 dicembre 2021, al locatore o al concedente oppure ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di successiva cessione del credito.

Ricevi il testo integrale della circolare n.14 dell’AdE

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